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La didattica ibrida: colmare il divario tra apprendimento in presenza e a distanza

di Jen

Puoi anche leggere questo articolo in Tedesco, Inglese, Spagnolo e Francese.

La didattica ibrida combina apprendimento in presenza e a distanza e rappresenta una soluzione di apprendimento intermedia in periodi di incertezza.

La didattica ibrida offre una via di mezzo tra l'aula tradizionale e quella in remoto: si tratta di un approccio sensato per riuscire a limitare il numero di studenti che si trovano in un unico luogo contemporaneamente, così da limitare il contatto ravvicinato quotidiano. Questa soluzione di apprendimento misto combina due ambienti di insegnamento diversi, ma è caratterizzata da criticità specifiche per gli insegnanti che vogliono offrire un'esperienza di apprendimento efficace e senza soluzione di continuità.

Che cos’è la didattica ibrida?

 
2020-12-09  - La didattica ibrida: colmare il divario tra apprendimento in presenza e a distanza

Foto di Max Fischer da Pexels

La didattica ibrida combina l'insegnamento tradizionale in presenza e l'apprendimento online. Originariamente, questo tipo di ambiente di apprendimento veniva utilizzato nell’ambito dell'istruzione superiore, con lo scopo di sfruttare i benefici offerti da entrambe le impostazioni didattiche che lo compongono. Oggi, però, per una questione di necessità, l'apprendimento ibrido viene usato per limitare il numero di studenti che si trovano fisicamente a scuola ogni giorno ed è un modo per dare agli studenti l'opportunità di seguire alcune lezioni di persona.

Naturalmente, entrambe le impostazioni didattiche hanno i loro pro e contro, ma quali sono gli ostacoli specifici che si presentano quando le due si combinano nella didattica ibrida?

Didattica ibrida: quali sono gli ostacoli che presenta?

 
2020-12-09  - La didattica ibrida: colmare il divario tra apprendimento in presenza e a distanza

Foto di Andrea Piacquadio da Pexels

La didattica ibrida può presentare tutti i pro e i contro della didattica tradizionale e di quella a distanza, ma poiché fonde due tipi di ambienti di apprendimento, può creare problemi specifici all’insegnante così come allo studente.

L’interazione sociale può risentirne Molti studenti danno il meglio di sé quando possono interagire con gli altri, creare legami di amicizia profondi e affrontare le sfide intellettuali che derivano da un sano confronto di persona o da un dibattito in classe. Il passaggio da un ambiente scolastico completamente in presenza alla didattica ibrida può costituire un cambiamento difficile da gestire per molti tra questi studenti, che possono vivere questa restrizione delle interazioni interpersonali come una perdita.

Se da un lato il problema può essere alleviato grazie alle opportunità di connettersi con mezzi digitali, per molti studenti le connessioni online non riescono a sostituire davvero le interazioni che avvengono con i compagni durante la ricreazione o i legami che si stabiliscono con gli altri lavorando in gruppo in un’aula fisica.

Le probabilità che gli insegnanti siano troppo oberati di lavoro sono alte Sappiamo che anche in un contesto di didattica più tradizionale, ancor prima che avvenisse la migrazione forzata all'apprendimento ibrido o in remoto, gli insegnanti si trovavano ad essere oberati di lavoro e probabilmente dovevano compiere grandi sforzi dal punto di vista economico ed emotivo per sostenere i propri studenti.

La didattica ibrida o a distanza non ha alleggerito questo carico di lavoro e, a causa della maggiore distanza e delle connessioni più labili, gli insegnanti probabilmente si preoccupano ancora di più per i loro studenti, facendo di tutto per assicurarsi che abbiano gli strumenti adatti per affrontare la situazione.

In un contesto di didattica ibrida, inoltre, è probabile che gli insegnanti si sentano obbligati a fornire ai propri studenti quanto più materiale e quanti più dettagli possibili, per ovviare al fatto di non essere presenti di persona e per compensare.

Lo sforzo cognitivo degli studenti Quando si attraversano periodi di incertezza e si adottano modalità di insegnamento molto diverse, come la didattica ibrida, spesso gli insegnanti forniscono una grande quantità di informazioni e materiali didattici aggiuntivi per assicurarsi che gli alunni abbiano tutto il necessario per studiare con profitto.

Anche se si tratta di un atto di premura da parte dell'insegnante, il sovraccarico di informazioni può, di fatto, essere dannoso per gli studenti delle classi ibride o a distanza. Lo sforzo cognitivo può infatti diventare eccessivo e può essere difficile soddisfare tutte le richieste fatte dall’insegnante.

Il plagio e la condivisione delle informazioni Internet e la comunicazione digitale hanno supportato molto l’evoluzione dell’istruzione, ma l'accesso sempre più facile a tutte le risposte può portare gli studenti a copiare e plagiare i contenuti, soprattutto se si sentono sopraffatti, demotivati o hanno poco tempo a disposizione.

A causa dell’accesso così facile alle informazioni in un ambiente di apprendimento in remoto o ibrido, in cui gli studenti sono incoraggiati a collaborare e dipendere gli uni dagli altri, la linea di demarcazione che separa la collaborazione dal plagio può diventare un po’ confusa.

Anche in una classe tradizionale gli studenti devono essere responsabili nella gestione del materiale disponibile su Internet, citando ed esplicitando correttamente le proprie fonti e imparando a collaborare, a condividere le informazioni in maniera trasparente e ad apprendere in maniera indipendente.

In un contesto di didattica a distanza o ibrida, gli insegnanti possono dedicare del tempo a spiegare come condividere e gestire le informazioni al meglio, e chiarire nel corso delle varie lezioni, attività o discussioni, in che modo si aspettano che Internet venga utilizzato.

La tendenza a procrastinare e l’autodisciplina_ La tendenza a procrastinare da parte degli studenti è un problema diffuso negli ambienti di apprendimento ibridi e a distanza, perché gli studenti non possono più contare sulla routine strutturata delle lezioni tradizionali, che comporta anche un monitoraggio costante dei loro progressi.

Nell'ambiente di apprendimento tradizionale, gli studenti facevano ricorso alla propria capacità di organizzarsi autonomamente per fare i compiti a casa da soli dopo la scuola; tuttavia, aspettarsi che studenti giovani abbiano questo livello di autocontrollo e disciplina per ore e ore è un po’ azzardato, soprattutto considerando il fatto che sono probabilmente sopraffatti da nuove informazioni, che si sentono sotto pressione e che devono gestire tante scadenze per compiti o progetti.

Gli insegnanti possono aiutare a mitigare questa tendenza a procrastinare, supportare l'autodisciplina e rafforzare la fiducia in se stessi degli studenti, fornendo di volta in volta una quantità di informazioni gestibile e assegnando compiti chiari e mirati.

Così tanti tool, così poco tempo In un ambiente di apprendimento ibrido, anche se si alternano didattica tradizionale e a distanza, è più furbo, sia per gli studenti che per gli insegnanti, che ci sia un modo unico di gestire i materiali educativi, così che la gestione dei documenti non cambi continuamente in base all'ambiente di apprendimento.

La difficoltà, sia per gli insegnanti che per gli studenti, risiede in questo caso nello sconfinato numero di opzioni nel campo della gestione dei documenti e dei software per PDF. Molti di questi, per altro, non risolvono da soli tutti i problemi che si presentano nella gestione dei documenti all’interno di una classe ibrida. Di conseguenza ci si può sentire scoraggiati e non sapere da che parte cominciare.

La didattica tradizionale è stata messa a soqquadro, ma esistono strumenti per PDF che possono risolvere tanti problemi di gestione dei documenti sia per gli insegnanti che per gli studenti e aiutare nel passaggio a una didattica completamente digitale.

Ecco alcuni punti che gli insegnanti possono prendere in considerazione prima di implementare modalità di gestione dei documenti o strumenti per PDF:

  • Di quali tool per PDF ho bisogno come insegnante?
  • Di quali tool per PDF hanno bisogno gli studenti?
  • Di quante licenze avrò bisogno per tutta la classe?
  • La mia scuola ha un budget per un software per PDF?
  • Ci sono altri insegnanti nella mia scuola che hanno bisogno di tool per PDF?
  • Quali sono i requisiti di sicurezza dei documenti e delle informazioni di cui abbiamo bisogno?

Una volta raccolte queste informazioni, gli insegnanti possono cercare strumenti per PDF e risorse per la gestione dei documenti in linea con le proprie esigenze. Se gli insegnanti si uniscono, collaborano e comunicano le proprie necessità all'amministrazione scolastica, la scuola potrebbe arrivare a richiedere un numero di licenze congruo per ottenere un prezzo migliore, oltre che beneficiare di risorse di livello superiore a disposizione di personale e studenti.

Siamo naturalmente un po' di parte, ma pensiamo che i nostri tool per PDF possano essere un ottimo punto di partenza.

Cosa possono fare gli insegnanti per colmare il divario tra l’apprendimento in presenza e a distanza?

 
2020-12-09  - La didattica ibrida: colmare il divario tra apprendimento in presenza e a distanza

Foto di Max Fischer da Pexels

La didattica ibrida può offrire una serie di vantaggi provenienti sia dalla didattica tradizionale che da quella a distanza. Alternare diversi ambienti di insegnamento può portare a un'esperienza di apprendimento con molti punti deboli: gli insegnanti possono contribuire a colmarli assicurandosi che la transizione dalla didattica a distanza a quella in presenza (e viceversa) sia più fluida e senza intoppi.

Comunicare in maniera costante Quando l'ambiente di apprendimento è misto, un elemento semplice come il mezzo di comunicazione scelto può contribuire alla stabilità nel rapporto tra studenti e insegnanti.

La comunicazione digitale può essere uno strumento utile per supportare qualsiasi modalità didattica, ma quando viene applicata alla classe ibrida, può essere uno strumento potente per collegare due ambienti di apprendimento molto diversi tra loro e per condividere le informazioni in maniera omogenea.

È però importante che gli insegnanti gestiscano in prima persona la comunicazione. Quando comunicazione digitale e cartacea sono utilizzate in modo intercambiabile e in maniera poco coerente, infatti, la probabilità di generare confusione aumenta . La cosa migliore, in questo caso, è che gli insegnanti scelgano alcuni strumenti per comunicare in entrambi gli ambienti della classe ibrida e che si attengano a quelli.

Gettare basi adeguate Prima che la classe ibrida possa anche solo partire, è importante che gli insegnanti si assicurino che i loro studenti abbiano sia l'hardware che i software necessari per poter partecipare alle attività di apprendimento in remoto. Questo controllo andrebbe fatto con l'aiuto dei genitori.

L'hardware di base di cui gli studenti potrebbero aver bisogno può includere:

  • Un computer o un laptop
  • Webcam
  • Buoni dispositivi audio (cuffie o altoparlanti e microfono)
  • Una buona connessione ad internet
  • Una sedia comoda
  • Una scrivania o una superficie libera su cui lavorare

Tra i software di base di cui gli studenti potrebbero aver bisogno ci sono:

  • Software per videoconferenze
  • Software di gestione della classe
  • Software di posta elettronica
  • Software di testo o di messaggistica
  • Strumenti per gestire, organizzare e condividere i PDF

Richiedere un supporto tecnico per gli studenti L’apprendimento remoto o ibrido può mettere in difficoltà sia gli studenti che i genitori, soprattutto se i genitori hanno capacità tecniche limitate con i computer e i software o se hanno risorse finanziarie limitate.

Gli insegnanti possono sfruttare le risorse della scuola, non solo per fornire agli studenti la tecnologia di cui necessitano, ma anche per garantire l'assistenza informatica a studenti e genitori che dovessero averne bisogno, soprattutto per la configurazione iniziale.

Accogliere e supportare l’idea di un’aula senza carta Gli strumenti di gestione dei documenti e dei PDF tra cui scegliere sono tanti: ciò significa che gli insegnanti possono effettuare la loro personale selezione di strumenti e software, molti dei quali sono gratuiti. Essere organizzati e concentrati sulle esigenze effettive nella scelta degli strumenti PDF giusti per la classe, può aiutare gli insegnanti a fare una cernita, eliminando gli strumenti che non funzionano e concentrandosi su un numero ristretto di tool che rispondano esattamente alle loro esigenze.

Un'aula senza carta porta con sé una serie di vantaggi, tra cui un risparmio in termini di costi e di tempo, una maggiore collaborazione e più efficienza nell'apprendimento, oltre, naturalmente, ad essere più rispettosa dell'ambiente.

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Articolo tradotto e adattato in italiano da Giuliana

Jennifer Rees
Jen
Scrittrice UX