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La vita dopo il Covid: come avere una classe resiliente

di Jen

Puoi anche leggere questo articolo in Tedesco, Inglese e Spagnolo.

Dalla didattica tradizionale a quella a distanza: cosa rende una classe resiliente?

Dall'avvento di Covid-19, negli Stati Uniti sono state sperimentate diverse modalità di insegnamento e apprendimento e ora sappiamo che, sia nell’ambito della didattica a distanza che di quella tradizionale e di quella mista, la resilienza è un elemento chiave per andare avanti. Ma cos’è che rende una classe davvero resiliente?

Di recente Smallpdf ha intervistato diversi insegnanti in diverse aree del paese per scoprire come sono riusciti a cavarsela con la didattica a distanza e ibrida nel corso della pandemia. Abbiamo scoperto non solo quali difficoltà hanno dovuto affrontare nella gestione dei documenti, ma anche quanto un documento possa rivelarsi potente quando gli insegnanti hanno bisogno di colmare il gap tra loro e gli studenti.

La didattica a distanza sarà la nuova norma?

 
2021-03-23  - La vita dopo il Covid: come avere una classe resiliente

Immagine di Julia M Cameron su Pexels

Anche se trovarsi immersi in una situazione complessa, come quella dell’apprendimento a distanza, può dare la sensazione che continuerà all’infinito, è probabile che non sarà così. Il covid ha avuto un impatto incredibile sull’istruzione, ma se guardiamo alla situazione con un pizzico di ottimismo, possiamo anche rintracciare diversi effetti positivi che ne sono derivati:

  • Le scuole e gli insegnanti sono stati messi duramente alla prova e, nonostante ciò, sono riusciti a far funzionare le cose.
  • Ora le scuole sanno come passare rapidamente alla didattica a distanza a partire dalla didattica tradizionale. Se questa transizione dovesse rivelarsi necessaria nuovamente in futuro, ora hanno gli strumenti per gestirla in maniera ancora più efficace.
  • Le scuole e gli insegnanti ora hanno anche familiarità con tutti gli strumenti necessari a supporto della didattica a distanza.
  • Lo sviluppo di software nell’ambito dell’istruzione ha subito una forte accelerazione, il che si traduce in strumenti di più alta qualità sviluppati in un arco temporale più breve.
  • Le scuole, gli insegnanti e la comunità in senso più ampio ora hanno e apprezzano la capacità di adattarsi di fronte all’incertezza, di qualsiasi tipo essa sia.

Adattarsi, sopravvivere e prosperare

 
2020-12-09  - Insegnamento a distanza: le sfide e le opportunità

Immagine di Julia M Cameron su Pexels

Indipendentemente dal contesto, la resilienza consiste nell’avere la capacità di riprendersi da una situazione difficile e andare avanti come al solito, o persino più efficacemente del solito, nonostante le difficoltà. Essendo riusciti a passare con successo alla didattica a distanza con gli strumenti che avevano a disposizioni, gli insegnanti e le scuole ci sono stati di grande ispirazione, ricordandoci che adattarsi è il primo e più importante step per diventare resilienti.

Le scuole e gli insegnanti hanno incontrato ogni tipo di difficoltà nell’ultimo anno, ma, per quanto riguarda la gestione dei documenti nello specifico, abbiamo identificato quattro punti comuni con cui tutti si sono dovuti confrontare:

  • La gestione delle risorse educative (principalmente l’organizzazione e la gestione di materiali educativi con tool per PDF, per dividere, unire, rendere modificabili i file e per numerarne le pagine)
  • L’accessibilità dei documenti per gli studenti (come rendere i PDF modificabili, così che gli studenti possano lavorare direttamente sui documenti forniti)
  • Le comunicazioni genitore-insegnante (in particolare la firma di documenti digitali, la loro condivisione e archiviazione)
  • L’amministrazione della scuola e il coordinamento_ (soprattutto per quanto riguarda il funzionamento interno della scuola e il fatto che una gestione dei documenti efficiente può migliorare la produttività)

Anche se le scuole e gli insegnanti hanno dovuto affrontare queste difficoltà legate ai documenti per la prima volta, le hanno affrontate di petto e ci hanno dimostrato, ancora una volta, quanto gli insegnanti possano essere pieni di risorse. Hanno identificato i tool da usare per unire e dividere i PDF, per salvare e condividere risorse in formato PDF, per rendere i PDF modificabili (così che i loro studenti fossero in grado di utilizzarli), per consentire ai genitori di firmare documenti digitali senza sforzo e per gestire le connessioni dell’intera scuola in digitale.

È questo spirito di adattamento che ha creato ambienti in cui l’istruzione, di qualunque tipo, può continuare e prosperare. La vera resilienza e una classe resiliente sono proprio questo.

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Articolo tradotto e adattato in italiano da Giuliana

Jennifer Rees
Jen
Scrittrice UX